Da un articolo del Corriere della Sera: meditare fa bene al cuore e alle arterie.
Il Corriere della Sera cita uno studio pubicato su Circulation, la rivista dell'Associazione Americana di cardiologia, secondo il quale 15 o 20 minuti di Meditazione Trascendentale due volte al giorno possono quasi dimezzare il rischio di infarto, con un effetto superiore a quello delle medicine.
Secondo il Dott. Robert Schneider, della Maharishi University of Management di Fairfield, uno dei principali autori dello studio, la Meditazione Trascendentale ha ridotto del 47% il rischio di attacchi cardiaci e ictus in un gruppo di malati di cuore. In confronto le statine (farmaci che riducono i tassi di colesterolo) abbassano del 30-40 per cento la probabilità di andare incontro a uno di questi gravi eventi e i farmaci antipertensivi la riducono solo del 25-30 per cento.
Lo studio controllato e randomizzato ha seguito per 9 anni 201 uomini e donne afro-americani che avevano un'età media di 59 anni e soffrivano di restringimento delle arterie del cuore. I soggetti sono stati assegnati a caso o alla pratica della Meditazione Trascendentale o ad un gruppo di controllo che aveva ricevuto istruzioni su come gestire i fattori di rischio cardiaco modificando il proprio stile di vita e la dieta. Tutti i partecipanti hanno continuato a seguire le altre prescrizioni mediche.
Lo studio ha rilevato nel gruppo della Meditazione Trascendentale, rispetto al gruppo di controllo:
- Una riduzione del 47% di casi di morte, attacchi cardiaci e ictus (aggregati)
- La riduzione significativa (5 mm Hg in media) della pressione del sangue
- La riduzione significativa dello stress nel sottogruppo ad alto livello di stress.
In precedenza altri studi avevano già mostrato i benefici della Meditazione Trascendentale sulla pressione del sangue e lo stress, ma questo è il primo studio clinico controllato che mostra come la pratica a lungo termine di questo particolare programma di riduzione dello stress riduce l'incidenza degli eventi cardiovascolari, ovvero infarti, ictus, morte. Secondo il Dott. Schneider, l'effetto della Meditazione Trascendentale osservato nello studio può essere paragonato a quello di una nuova classe di farmaci per la prevenzione delle malattie cardiache: "In questo caso le nuove medicine sono prodotte dalla farmacia interna del corpo, stimolata dalla pratica della Meditazione Trascendentale"
Lo studio, condotto dal Medical College del Wisconsin di Milwaukee (USA) in collaborazione con l'Istituto di medicina e prevenzione naturale della Maharishi University of Management di Fairfield, è stato finanziato con 3,8 milioni di dollari dal National Institutes of Health–National Heart, Lung, and Blood Institute degli USA.
Per informazioni sulla Meditazione Trascendentale www.meditazionetrascendentale.it
segreteria@mvu.it
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L'effetto di riduzione dei casi di infarti e ictus da parte della Meditazione Trascendentale è superiore a quello dei farmaci



Per capire l'importanza del risultato di questo studio basta pensare che nelle nazioni più sviluppate le malattie cardiovascolari rappre-sentano la prima causa di morte. L'adozione della Meditazione Trascendentale come metodo di prevenzione dei problemi cardiaci e di promozione generale della salute avrebbe un impatto fortissimo sulla qualità della vita della popolazione e sulla riduzione dei costi della sanità.
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